un anno fa postavo il mio primo articolo su questo blog… non pensavo che avrebbe retto così a lungo.. sono uno che di solito inizia le cose e poi non le porta mai a termine… sono uno che si scoccia presto dei giocattoli che gli regalano… questo blog dura da un anno ed è diventato per me fedele compagno di strada… non un diario, non un grande strumento di riflessione, e forse non so manco io bene cosa sia… sicuramente un mezzo per farmi i cazzi miei liberamente… chissà… forse il senso di questo blog non lo so cogliere pienamente nemmeno io o comunque non lo so spiegare… quello che so per certo è che questo blog mi assomiglia tanto (non so quanto sia un bene), e la difficoltà che ho a definirlo è la stessa che ho nel definire me stesso, che mi sento totalmente indefinito in quest’età indefinita in una situazione di vita totalmente indefinita che piano piano attende di trovare una sistemazione…
un anno di blog è un anno di vita… non so quanto si capisca della mia vita da quello che scrivo… sicuro che quest’anno la vita mi è cambiata un sacco, e sono successo un macello di cose… tante cadute, ma anche tanti colpi di reni per rialzarsi in fretta…tante sbandate e tanti scazzi, tanti incontri e tante cose belle… andiamo avanti (magari con passo un po’ più spedito), sperando e cercando di fare in modo che tutto vada nel verso giusto…
dicono che sono un poo’ troppo ermetico quando scrivo.. è vero! però, di solito, chi mi conosce profondamente riesce sempre a capire cosa voglio dire… voglio mettere qui una canzone che mi piace tanto con cui voglio dire un po’ di cose che non mi va di scrivere esplicitamente… chi ha orecchie…
Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
Il tesoro è alla fine dell’arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto
piace molto di meno
Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Come cercare l’ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant’anni
di spegnere adesso la televisione
Non si può entrare in un negozio
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
se la vita è un’asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta
Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l’ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l’argento sai si beve
ma l’oro si aspetta
(Niccolò Fabi, Il negozio di antiquariato)







bella
non la sapevo
grazie
ora non ci crederai…
…ma proprio oggi stavo ascoltando questa canzone e Niccolò Fabi è davvero uno che pensa (e con questo intendo un complimento davvero forte!!!)
poi questa canzone mi ricorda il sudore, il valore delle cose (ascolta anche Costruire, Dica, Essere Speciale…va bè avrei un sacco d titoli ma mi fermo qui)
mi ricorda come dici tu la vita che passa o noi che passiamo attraverso la vita e ci cambiamo un pò a vicenda (noi e la vita)…
grande Marco, buon cammino
nic