malinconia, tristezza felicità, attesa, serenità, angoscia, speranza, certezza, paura, sogno, stupore, serenità, gioia, distrazione, concentrazione… mille sensazione che si mescolano nella mia testa, nel mio cuore, nel mio corpo, difficilmente descrivibili, in questa folle giornata, che è un po’ la mia giornata campale, il mio d-day, il giorno di cui ho avuto una fottutissima paura per un sacco di tempo… questa giornata assurda in cui storie diverse della mia vita si mescolano producendo sensazioni e sentimenti non poi così diverse, ma che mi danno il senso e la misura di ciò che sono e di ciò che voglio essere…
non c’è più niente da dire…
per l’ennesima volta…
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all’odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell’esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l’ultimo bicchiere l’ultima visione
un tramonto solitario l’inchino e poi il sipario
tra l’attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
(Niccolò Fabi, Costruire)










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