Archivio per novembre 2008

dopo questa sera..

tartaruga-ubriaca

di stasera ne avevo proprio bisogno.. descrivo la scena.. io cammino, poi cammino veloce, poi corro, poi corro più forte, smetto di guardare ciò mi sta intorno, tengo solo gli occhi fissi per terra, a badare che non inciampi sui miei passi (anche se ogni tanto un movimento troppo rapido e puff! i piedi si contorcono e io finisco con la faccia nel fango).. poi arriva un momento in cui, all’improvviso, mi fermo, penso due minuti a quello che mi sta succedendo, ma solo due minuti. a un certo punto inizio lentamente a girare su me stesso, piano piano, senza nessuna fretta.. ci voleva proprio.. domani si ci rimette a correre.. ma nel frattempo ho iniziato a guardare un po’ intorno a me! tra un po’, ne sono certo, inizierò anche a descrivere quello che vedo.. allora avanti così, piano piano, perchè anche se ad andar piano c’è il rischio di fare tardi, a volte correndo le cose non si assaporano.. sara, sta volta mi sa che abbiamo fatto centro, è questo quello che dobbiamo fare! bene così allora, aspetto la data e inizio a rasserenarmi.. intanto ascolto i pogues e mi ripeto che io voglio rimanere sempre da quella parte!

p.s.basta cazzate!

Annunci

so andarmene lontano se nessuno mi trattiene

Ho lasciato la mancia al boia per essere sicuro
che mi staccasse la testa in una volta sola e ti assicuro
non lo pagai sperando di fermarlo
come mai si ritirò è un mistero e il motivo non so spiegarlo
ma so andarmene lontano
se nessuno mi trattiene
e tornarmene a Milano nonostante le catene
Ho lasciato la mancia al boia, sai quanto mi servisse
un orologio Bulova
se il tempo lo scandiva la mia tosse
tanto che poi in cambio ottenni acqua
e un sorriso che pensai
fosse un rischio persino per lui
per capirmi è necessaria la curiosità di Ulisse
di viaggiare in solitaria
vedendo il mondo per esistere…
E chissà che poi non capita che ad uccidermi
sia per caso la pallottola amica di un marine
ma se chi dovrebbe darti aiuto respinge il tuo saluto cosa fai?
bestemmi o preghi il dio del vetro andando marciandietro via dai guai
e vai all’inferno
che la differenza in fondo non ci sta
Ho lasciato la mancia al boia per essere sicuro
che mi staccasse la testa in una volta sola e ti assicuro
non lo pagai sperando di fermarlo
come mai si ritirò è un mistero e il motivo non so spiegarlo
ma nel giro di un minuto dietro a un paio di lenzuola
è sbucato il sostituto
con in mano una pistola
Finalmente un po’ di musica
ma che nostalgia di quando avevo preso la chitarra elettrica e l’ho data via
chissà se gli errori del passato sono ancora adesso in garanzia
e se mi verrà mai perdonato il fatto che io spesso andassi via
un bacio a tutti, quanti sogni belli e quanti brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno li riparerà…
Finalmente un po’ di musica
ma che nostalgia di quando avevo preso la chitarra elettrica e l’ho data via
chissà se gli errori del passato sono ancora adesso in garanzia
e se mi verrà mai perdonato il fatto che non fossi a casa mia
un bacio a tutti, fate sogni belli e pochi brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno se li metterà
e a occhi semichiusi
attraverserà posti distrutti
e silenziosi

(Samuele Bersani, Occhiali rotti)

pigrizia

saranno due mesi che non scrivo una parola… mi ero ripromesso che questo non sarebbe successo, che almeno in questo spazio non mi sarei lasciato prendere dalla mia solita pigrizia homeriana, che anche un po’ a cazzo qualcosa ce l’avrei sempre messa su… ma vabbè, purtroppo, io sono così, anche se provo a migliorarmi, spesso poco e male… sugli ultimi tempi un bel po’ di cose da dire: cose finite, cose da finire per cui mi devo dare una mossa, cose assoutamente da finire per cui mi devo proprio spicciare, cose che potrebbero finire, cose che non voglio che finiscano… un po’ di incontri, di cui uno particolarmente significativo (ma non so ancora dare un giudizio su questa cosa), un po’ di stanchezza, tante robe da fare, tante cose che dovevo fare e non ho fatto, qualche cosa buona, una buona dose di stanchezza… insomma un po’ la solita vita… mentre obama diventa presidente, il mondo si aggrappa ad una nupva speranza, io che faccio?

stamattina mi sono svegliato alle 6 (cioè un’ora fa) e mi sono sparato nella testa (col mio nuovo cellulare i-pod!) questa canzone bellissima, che amo davvero tanto… l’ho già messa una volta, ma qui, come sempre, faccio quello che mi pare, per cui… (il video si vede un po’ male ma questo ho trovato)…

Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l’eternità

ma non c’è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po’
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

puoi finger bene
ma so che hai fame

tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale

ma non c’è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po’
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

sai finger bene
ma so che hai fame

non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre

(Afterhours, Non è per sempre)


novembre: 2008
L M M G V S D
« Ott   Dic »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

visite

  • 80,572

MY ACCOUNT ON DELICIOUS

VISITA IL MIO MYSPACE

myspace